Storia

Il nostro gruppo sportivo è nato nel lontano 1971 con l’intento di svolgere oltre all’attività propriamente sportiva, anche attività sociale, tramite l’aggregazione dei ragazzi praesi e manifestazioni a scopo benefico; a tal proposito oltre ai campionati di calcio, nei quali nell’arco di un quarto di secolo, ci siamo ben distinti, sia a livello dilettantistico che giovanile, ricordiamo le manifestazioni ciclo-turistiche per adulti e per bambini, i tornei calcistici internazionali, che hanno permesso di conoscere e farci conoscere in ambienti stranieri aventi i nostri medesimi intenti (tutto il mondo è paese, fortunatamente anche nelle fasi positive della vita) ed inoltre le borse di studio, fiore all’occhiello e testimonianza di valori cristiani dei quali immodestamente ci vantiamo.
Nei nostri primi quarant’anni, abbiamo quindi vissuto una storia intensa, ricca di soddisfazioni ma anche di delusioni; ci siamo costruiti una sede sociale senza alcun aiuto esterno, ma solamente facendo leva sul volontariato dei nostri soci, abbiamo fatto fronte a diverse fusioni con altre società sportive e dal 1994 siamo nuovamente rinati.
Le persone sono cambiate, o invecchiate o ritornate da altre esperienze, ma la voglia e la grinta passate, sono rimaste inalterate, se non aumentate, ricreando una nuova sede sociale, (intitolata all’indimenticabile socio e amico qual’era Ciotola Antonio) sempre grazie al volontariato, nella zona IREN dove in passato, grazie alle stesse armi (braccia e gambe) avevamo costruito il nostro campo sportivo (dedicato ad un altro socio e amico qual’era Ratto Franco).
Nell’anno 2004, per nostri demeriti e per errori commessi a proprio vantaggio da personaggi prontamente liquidati ed allontanati, la società risultava essere fortemente debitrice di fornitori (Viviani Sport), di campi sportivi (Branega e Praese) e consiglieri; io sottoscritto RATTO Giuseppe, Presidente dell’allora U.S. OLIMPIC Palmaro consapevole degli errori da me commessi, causa poco tempo dedicato e alla fiducia in persone sbagliate, venivo fortunatamente aiutato dalla vecchia dirigenza Olimpic (in sostanza le persone che con me hanno rifondato nel lontano 1994 la società nata il 18.06.1971).
Nell’estate del 2004 (23.09.2004), al termine del Torneo Coldesina (nato nel 1998 grazie ai soliti noti e a persone all’epoca credibili), rateizzando i ns. Debiti, abbiamo rifondato nuovamente la società, abbandonando momentaneamente le attività in F.I.G.C. e concentrandoci sulle attività A.I.C.S.; così facendo siamo riusciti a coinvolgere nei ns. propositi, molti di Voi, attuali Dirigenti e Consiglieri, ancora in forza per giocare a livello amatoriale (metaforicamente, in quanto il campionato A.I.C.S. secondo il mio parere, equivale ad una onorevole III categoria F.I.G.C.) e pieni di idee da sviluppare per la causa Olimpic.
In realtà cedendo la ns. partecipazione in F.I.G.C. all’U.C. Pegli, si è riusciti a far fronte alla quasi totalità dei debiti; il resto, è stato appianato, grazie al Torneo Coldesina ed alla forte volontà della nuova dirigenza , che ha contribuito alla sopravvivenza del campo sportivo F.RATTO, alla Lotteria di Capodanno e al pagamento delle spese A.I.C.S..
Al termine del Torneo Coldesina 2005, il periodo più nero della storia societaria era concluso, in quanto l’attivo economico (diecimila euro) e l’entusiasmo regnante in società, erano doti ritrovate dopo quasi un triennio e da poter utilizzare per il raggiungimento di presigiosi traguardi.
Fortunatamente (ed i risultati odierni lo confermano) siamo riusciti a prendere in tempo l’ultimo treno concessoci per la rinascita totale della società; infatti facendo leva sull’entusiasmo già citato ed un coraggio non comune in un gruppo composto da una trentina di persone, ci siamo nuovamente indebitati (questa volta però consapevolmente), per fare fronte alla ricostruzione del campo F.RATTO, incapace a quel punto di sorreggere economicamente la società.
Il campo veniva quindi ricoperto dal manto erboso sintetico di nuova generazione (non nocivo alla salute), tramite una spesa di trentottomila euro (diciasettemila per asfaltatura e ventunmila per fornitura e posa del manto erboso); la spesa rateizzata con cognizione di causa, veniva quindi assorbita in maniera indolore in un solo anno di attività.
In quest’ultimo anno, il campo F.RATTO è divenuto una fonte economica importantissima (siamo passati da n.3 affitti settimanali da un’ora e mezza cadauno, all’affitto serale completo per quasi la totalità dell’anno), cosa che non accadeva in precedenza per lo stato del campo poco apprezzabile da parte di eventuali clienti.
In data 22.07.2006 alle ore 23,30 si provvedeva con estrema felicità a bruciare tutte le fidejussioni sottoscritte per fare fronte al fido bancario acceso alla San Paolo IMI.
La soddisfazione è ulteriormente aumentata in data 30.09.2006 al termine del Memorial Mantero, grazie alla donazione di cinquecento euro elargita alla stessa Associazione Alemante, organizzatrice del Torneo; finalmente dopo tre anni di oscurità, si riprende il filo interrotto della solidarietà da parte della società U.S. OLIMPIC.
Nel 2007 si procedeva con l’ulteriore miglioramento del ns. campo sportivo, tramite il rinnovamento degli spogliatoi (raddoppio del numero) e del locale adibito a cucina.
Il rinnovo degli spogliatoi ci ha permesso di rendere ancora più appetibile il Torneo Coldesina e di ospitare anche altri Tornei, come per esempio la Maratona del Pesto (patrocinata dalla Circoscrizione) migliorando i già buoni rapporti con la scuola Montanella, ed il Memorial Pastore, torneo “Over 35” ideato (sempre dai soliti noti) nel 2011 per rendere ancora una volta competitivi i nostri soci che, nel frattempo sono invecchiati.
Convinto delle capacità di tutti noi, colgo l’occasione per proporre dei progetti futuri, anche audaci, convinto che niente ci è precluso dopo i risultati ottenuti nel recente passato.
Sono convinto di poter raggiungere altri risultati, oltre a donare all’Olimpic la sua vera immagine Socio-Culturale un pò sbiadita in questi ultimi anni (inoltre il mio vero obiettivo è di far giocare sul ns. campo soprattutto un sempre maggiore numero di bambini, ben più belli e divertenti di noi vecchietti).
Nel 2009, unendo le forze e le esperienze con il Gruppo Prà ’96, abbiamo dato vita all’attuale Gruppo Sportivo Dilettantistico OLIMPIC PRA’ PALMARO, con l’intento di ampliare i rapporti socio-culturali, diventando un vero Gruppo Sportivo, occupandoci di altre attività oltre al calcio (il mio pensiero è per il Podismo, il Ciclismo, Calciobalilla, Ping-Pong).
La maggiore visibilità raggiunta ha comportato quindi un riavvio ed un ampliamento dei rapporti con le altre società sportive, con gli enti pubblici e le associazioni.
Alla causa ha contribuito notevolmente l’iscrizione ai campionati F.I.G.C. (purtroppo ho riscontrato che, la popolazione palmarese considera l’OLIMPIC inesistente, perchè non partecipa alle attività della Federazione), di una squadra in Terza categoria competitiva.
Per la sopravvivenza del nostro florido Settore Giovanile e per una maggiore visibilità occorre a questo punto prendere in esame la co-gestione con una società rugbystica quale le “Province dell’Ovest” per il rinnovamento e ripristino del campo Branega.
Siamo in tal senso protesi nel futuro immediato in questa impresa, convinti di stupire ancora una volta la delegazione, dichiaratasi entusiasta della rinascita del campo Branega; la gestione di un campo simile sarà difficile, ma le difficoltà ci hanno sempre valorizzato sul nostro territorio.
Nel futuro si spera inoltre di rinnovare ed ampliare anche la nostra struttura nell’area IREN.
Capisco che questi ad oggi possano sembrarVi dei progetti al di sopra delle ns. possibilità, ma lasciate correre la Vs. fantasia, e pensate per un attimo ad una Società OLIMPIC, capace di gestire il Branega e l’area IREN, progettando in essa dei campi da tennis, da bocce, sale da biliardo, sale riunione e quant’altro socialmente utile allo svago ed allo sviluppo della popolazione ponentina; sognare non costa niente, ma passo dopo passo tutto può accadere con la ns. forza di volontà.